Imprenditoria femminile nei paesi in via di sviluppo e immigrata

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Obiettivo di tale linea di ricerca è quello di:

  • analizzare le caratteristiche delle imprese femminili nei paesi in via di sviluppo al fine di comprenderne le peculiarità;
  • sviluppare un confronto fra imprenditoria femminile fra paesi sviluppati e paesi in via di sviluppo.

Le imprese femminili nei paesi in via di sviluppo rappresentano il 46% circa del totale delle imprese (GEM, 2012), dato, questo, sensibilmente superiore rispetto a quanto non accada nelle economie più avanzate.

L’imprenditoria femminile immigrata è oggi considerata una vera e propria ‘rivoluzione silenziosa’ in atto nelle economie più sviluppate.

 

L’interesse per tali tematiche può essere giustificato sia da un punto di vista economico sia da un punto di vista sociale.

Sotto il primo profilo, le possibilità della donna di accedere al mercato del lavoro dipendente risultano, in questi Paesi, ancora fortemente limitate dall’esistenza di rilevanti barriere all’entrata.

sotto il secondo profilo, la partecipazione della donna all’iniziativa imprenditoriale può contribuire sostanzialmente a scardinare i radicati stereotipi di genere, che la vedono spesso relegata ad un ruolo secondario tanto nella famiglia quanto nella società.