Work family conflict

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L’obiettivo di questa linea di ricerca è quello di:

  • Verificare l’esistenza del conflitto tra la sfera lavorativa e quella familiare, al fine di comprendere se e come tali sfere si influenzino di fatto reciprocamente.
  • Analizzare lo scollamento tra la maternità realizzata e quella desiderata e come quest’ultima sia eventualmente influenzata dal lavoro imprenditoriale.
  • Approfondire il ruolo del partner e in che modo la necessità di dover lavorare a ritmi elevati comporti una ridefinizione anche dei ruoli all’interno della coppia.
  • Confrontare generazioni diverse di imprenditrici per analizzare in che modo cambiano le esigenze di conciliazione lungo l’arco della vita, se l’impatto della famiglia sul lavoro e viceversa si mantiene costante, se variano le strategie e i livelli di soddisfazione.

La ricerca sul tema degli antecedenti del conflitto lavoro-famiglia (Poggesi, Mari, de Vita, 2017) ha evidenziato che, su 669 donne imprenditrici analizzate:

  • il 30% dedica alla propria attività imprenditoriale un massimo di 40 ore a settimana;
  • il 58% dichiara un coinvolgimento fra le 40 e le 60 ore a settimana;
  • il 12% investe più di 60 h a settimana nel lavoro.

Riguardo al tempo speso per la famiglia
il 57% delle imprenditrici dedica non più di due ore alla cura dei figli.

Con riguardo il tempo dedicato ai lavori domestici 
il 73% dichiara di dedicare quotidianamente a queste attività fino a due ore di tempo, con un significativo 5% che dedica queste attività più di 4 ore.

Dalle analisi effettuate emerge chiaramente l’impossibilità di scindere le due sfere di vita che hanno per le imprenditrici una importanza fondamentale e le vedono pienamente coinvolte.